Apple

Apple MacBook ma non solo, per una mela che ha cambiato il mondo

Apple MacBook ma non solo, per un azienda che ha trasformato il computer in uno status symbol. Da una grigia macchina per ufficio ad un oggetto di design, in tutte le sue possibili versioni e forme.

Quando si parla di Apple, si può vedere la storia di questa azienda per i suoi prodotti o per la genialità dei fondatori. Apple è infatti e soprattutto anche la storia di Steve Jobs e Steve Wozniak (Woz).

Come spesso accade, tutto nasce in un garage

Garage Apple

Wozniak e Jobs sono coetanei con una stessa passione, quella dell’informatica. Passione che vedono da due punti di vista diversi, per posizioni che manterranno per tutta la vita. Wozniak è l’hacker, lo smanettone che crea e sperimenta. Jobs è l’inventore, il futurista, il venditore.

Questi due approcci si vedono già agli inizi, quando Woz, hacker e divulgatore informatico si mette a scrivere un software per processori. Software che vedrà la luce grazie al rinomato chip 6502, primo vero chip economico alla portata di tutti.

Il progetto viene presentato in una di queste conferenze semiclandestine e lì tra gli interessati ascoltatori c’è anche Steve Jobs. Jobs capisce subito che quanto realizzato da Woz può essere un perfetto cervello per il computer che sta progettando e lo convince a creare una società.

Il frutto dell’unione dei due geni è una macchina che viene acquistata da un negozio di informatica della zona. Il negoziante vuole però le macchine assemblate ed è lì che entra in ballo il Garage, simbolo sempre più spesso dell’avvio di gloriose società informatiche.

Woz e JobsNascita di Apple

I computer così realizzati vengono venduti con il nome di Apple I. Questo semi prototipo, totalmente diverso dagli attuali Apple MacBook ed altri prodotti dell’azienda di Cupertino è quello da cui tutto ha inizio.

Apple I, in perfetto stile Apple MacBook diventa un “game changer” dell’industria informatica, grazie ad una combinazione di prezzo ed interessanti caratteristiche tecniche. Il risultato così ottenuto porta quindi i due soci fondatori (a cui si aggiungerà un socio a livello “imprenditoriale”) a fondare la Apple, società che nascerà poi il Primo Aprile del 1976.

 

Dal garage all’impero

Il successo di Apple 1 e delle versioni successive porta disponibilità economica nelle tasche dei due soci. Capitali che non vengono spesi ma reinvestiti, grazie anche all’ingresso di un nuovo socio finanziatore. Le disponibilità economiche vengono investite in sviluppo e nuovi componenti, per la realizzazione di Apple II, il primo vero e proprio computer capace di visualizzare la grafica.

Nel 1977 questa nuova generazione di computer viene presentata ad un evento di settore. Il successo è immediato ed evidente, con Apple che inizia a macinare vendite e guadagni, fino a quotarsi in borsa ed iniziare la conversione da “idea folle” a “solido business”.

 

MacintoshMacintosh ed i futuri Apple MacBook cambiano la visione del mondo PC

Il successo fa rumore e porta ad un rinnovato interesse nel settore dei Personal Computer. Entrano infatti pesantemente in campo IBM e conseguentemente il sistema operativo sviluppato da Bill Gates. In questo periodo nasce la separazione netta che si protrarrà fino ad oggi. Da un lato il PC, spinto dalla potenza commerciale di IBM che diventa la soluzione di default scelta dalle grandi aziende. Dall’altro il Macintosh, soluzione scelta da liberi professionisti e piccole aziende.

In questo periodo Steve Jobs scopre anche il futuro del computer. In una visita presso i laboratori Xerox scopre infatti il potere della visualizzazione grafica, che predice, diverrà il sistema che porterà i personal computer in ogni casa.

Jobs decide quindi di dare una sterzata ad Apple ed opta per interfacce visuali e per la prima volta presenta il mouse, vero e proprio interprete tra l’uomo e la macchina.

Si tratta di un periodo tumultuoso in Apple e Steve Jobs viene estromesso dalla sua stessa azienda nel 1985. Convinto delle sue idee Jobs non demorde e le concretizza in una nuova azienda denominata NeXT Computer.

Questa nuova avventura si dimostrerà molto interessante dal punto di vista tecnologico, ma meno dal punto di vista finanziario. NeXT Computer rimarrà infatti un incompiuta dal punto di vista economico, ma creerà alcuni interessanti prodotti dal punto di vista informatico. Uno di questi è il sistema operativo sviluppato da Jobs, che porterà all’acquisizione dell’intera azienda da parte di Apple.

Jobs torna quindi nella sua azienda come consigliere del CEO e poi scala le posizioni fino a diventare CEO ad-interim della pallida creatura che aveva lasciato.

Apple è infatti in crisi di idee e di risultati e solo le vulcaniche idee ed i cambi di rotta di Jobs possono svoltare le sorti dell’azienda.

 

Mac Os X

L’acquisto dell’azienda di Jobs non porta solo il suo titolare al timone, ma permette di unire le competenze in ambito sistema operativo e rilasciare Mac OS X, vera e propria porta e molla di rilancio del business Apple.

Il nuovo sistema operativo è solo l’inizio di un più ampio processo di rinnovamento, che per il computer include anche la creazione di nuovi ambienti di lavoro e di programmazione, una serie di nuovi processori e la tecnologia Airport per la creazione e gestione di reti senza fili.

 

Non solo personal computer

Ma Apple decide di non essere più solamente un produttore di personal computer. Fa questa scelta seguendo due linee che anticipano ancora una volta il futuro:

 

  • Crea una serie di negozi monomarca, i famosi Apple Store, per dare al cliente il miglior approccio possibile al mondo Apple;
  • Varia la serie di prodotti creando palmari e lettori musicali, inaugurando l’era iPod.

 

Evoluzione iPod

L’era iPod

Il walkman ha ormai fatto il suo tempo, ed il lettore di cd portatile non ha mai sfondato, ci vuole quindi qualcosa di nuovo. La novità è la famiglia iPod, consistenti in piccoli device con un Hard-Disk da 5Gb ed un sacco di spazio per la musica.

L’iPod è solo il primo passo, seguito poi dalla versione Mini, Photo, Shuffle, Nano, Video e Touch.

Oltre all’hardware, Apple si dedica anche alla parte software e dei servizi, lanciando iTunes.

 

La scomparsa di Jobs

Apple perde uno dei suoi due creatori, ed il mondo un genio visionario nell’agosto 2011, quando Steve Jobs muore per un tumore al pancreas.

Nonostante questa dipartita, Apple continua nel suo processo di innovazione e creatività, continuando il proprio percorso sulle orme ed in memoria del fiondatore.

I prodotti Apple

L’evoluzione dei prodotti Apple segue una linea temporale ben precisa, arrivando a coprire una buona parte dell’informatica, telefonia ed entertainment.

A partire dai computer storici (ed ormai visibili solo nei musei d’informatica), fino alle ultime evoluzioni di iPad, iPhone, iMac e MacBook, la proposta della casa di Cupertino è davvero completa:

Iphone 11iPhone

Forse il prodotto per cui il marchio della mela è più conosciuto negli ultimi anni. Progetto in costante evoluzione, sia come capacità di memoria che come sistema fotografico, l’iPhone è stato declinato in moltissime versioni per coprire tutte le possibili esigenze del suo pubblico. Il ricambio e l’evoluzione tecnologia di questo smartphone ha contribuito a creare anche il settore del ricondizionato, sia per quanto riguarda iPhone ricondizionati, ma anche iMac ricondizionati, MacBook ricondizionati e molto altro.

La qualità degli iPhone, unita al suo prezzo non proprio abbordabile ha poi contribuito in maniera determinante a creare una nuova nicchia, quella dei tel ricondizionati. Oggi molti operatori, compresa la stessa casa produttrice propongono infatti telefoni e MacBook ricondizionati Apple, un sistema per allargare il mercato e dare nuova vita a dispositivi ancora perfettamente efficienti.

 

Apple Watch

Tecnologico compagno del precedente, porta tutta la potenza della casa di Cupertino al tuo polso. Perfetto per un uso tecnologico, l’Apple Watch è disponibile in molte versioni, da quelle più “stilose” a quella con un impostazione più sportiva. Anche questo accessorio oltre che nuovo è spesso proposto anche come “unità ricondizionate” sul mercato.

 

AirPods

Apple ha cavalcato il successo degli iPhone proponendo accessori dedicati agli stessi. Le funzioni esclusive e lo stile unico hanno ovviamente fatto breccia tra gli appassionati, portando ulteriore successo in un’altra nicchia alla casa di Cupertino.

Air Pods Pro

 

iPad

Da perfetto game changer, Apple è andata anche a creare un “ponte” tra due prodotti esistenti, creando praticamente da zero una nuova nicchia, che ha coperto una necessità che ancora mancava, andando nel contempo ad erodere spazio al settore dei personal computer.

 

Apple TV

Una nicchia che in Italia non ha riscosso ancora tantissimo successo ma che lo ha avuto negli Stati Uniti ed in Asia. Apple grazie alla qualità ed esperienza nel settore dei monitor (per computer ed iPad in particolare) è entrata anche nel settore delle tv, proponendo, come sempre, un prodotto totalmente innovativo.

 

Apple MacBook Air

Portatile più sottile e leggero della famiglia Apple, il MacBook Air è uno dei dispositivi di punta della famiglia Apple. Adatto a professionisti che fanno del movimento e del cambiamento continuo il loro mantra, questo Mac ha preso rapidamente piede in molte nicchie di mercato. L’elevata presenza di versioni ha portato ad un mercato parallelo in cui è possibile trovare un MacBook Air ricondizionato ad ottime occasioni, per un dispositivo hardware affidabile negli anni.

I MacBook Air ricondizionati sono infatti dispositivi equivalenti ai nuovi. Un dispositivo ricondizionato è infatti un hardware che è stato spesso solo testato o la cui confezione presenta piccoli danni estetici. Valutare un computer ricondizionato è spesso una scelta vincente, con ovvi ed immediati benefici per l’ambiente ed il portafoglio.

 

Apple MacBook Pro

Sigla evocativa e che ben spiega il target di utenza pensato da Apple per questo dispositivo. Il MacBook Pro è infatti la versione professionale e di alto livello tra le macchine portatili prodotte da Apple. Soluzioni disponibili in molte versioni (dimensione monitor, potenza di calcolo e molto altro), il MacBook Pro è un “porto sicuro” per qualsiasi professionista che desideri prestazioni e design. Anche in questo caso parliamo di una macchina eterna con un costo d’ingresso non indifferente, combinazione che ancora una volta porta ad un settore parallelo di vendita di “MacBook ricondizionato”. MacBook pro usati e rigenerati sono infatti spesso soluzioni sicure e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, per un prodotto di indubbio valore.

Il MacBook Pro, in effetti, si può considerare come il “computer ricondizionato” per eccellenza, grazie al suo vasto mercato, la qualità della componentistica ed il servizio post vendita di Apple. Soprattutto per chi sta valutando il “salto” dal mondo Windows a quello Apple, un MacBook Pro ricondizionato può essere un buon sistema di accesso.

Mac Book 15 Pro

 

iMac

Non solo soluzioni di tipo portatile, ma anche macchine importanti ad uso ufficio. Questo è il caso degli iMac, soluzioni splendide dal punto di vista della grafica (grazie alla configurazione all-in-one) ma ottime anche dal punto di vista prestazionale. Tra i pc usati, l’iMac è uno degli hardware più presenti, essendo spesso utilizzato in sale mostra e negozi che necessitano per ragioni estetiche e burocratiche di essere rinnovate continuamente.

 

Mac Pro

Come per il portatili, anche per la serie ci computer desktop, quando si vogliono le massime prestazioni è alla serie Pro che bisogna fare riferimento. Computer desktop ad altissima potenza di elaborazione e grafica, i Mac Pro sono la scelta di grafici e video editor. Come per il punto precedente, anche queste soluzioni sono perfette non solo nuove di fabbrica, ma anche come computer ricondizionato. Questo perché le esigenze business prevedono un ricambio abbastanza frequente di queste unità, che ricondizionate nel modo corretto possono dare ancora molte soddisfazioni.

Pro display XDR

Non esiste un computer desktop senza un monitor da abbinargli. Ecco perché Apple, anche per mantenere il proprio design stilistico ha creato un display ad altissima risoluzione, qualità ed aspetto estetico.

 

Mac Mini

Non solo grandi dimensioni per Apple, ma anche soluzioni minimali e miniaturizzate, che portano la potenza della casa di Cupertino in qualsiasi situazione d’uso. Questo è il caso di Mac Mini, versione minimale, solo dimensionalmente della potenza di Apple, per una piccola soluzione adatta ad ogni uso.

 

Da un garage all’Apple MacBook

Anche in questo caso, si va da un garage alla cime del mondo, sempre seguendo un “mantra” caro a Steve Jobs, quello dell’innovazione continua e del prodotto di qualità. Soluzioni di alto valore, disponibili sia nel mercato del nuovo, sia in quello di seconda mano, grazie alla alta proposta qualitativa dei MacBook Pro usati ed in generale dei MacBook rigenerati disponibile sul mercato.

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