Black Friday

Black Friday, storia e curiosità di un giorno speciale

Come ogni anno, poco dopo Halloween, un’altra importante scadenza di origine statunitense si avvicina. Parliamo ovviamente del Black Friday, fenomeno di origine USA ormai famoso e consolidato anche nel nostro paese.

Ma in cosa consiste esattamente? Quando è nato? E perché proprio venerdì nero?

 

Cos’è il Black Friday?Black Friday

Giorno segnato in rosso sul calendario degli amanti dello shopping e delle occasioni, si può considerare come il giorno che apre gli acquisti del periodo natalizio. Il Black Friday è infatti una giornata speciale, in cui negozianti online e offline offrono sconti speciali.

Questi sconti e promozioni si concentrano principalmente ma non esclusivamente sulle 24 ore del venerdì. Molti negozi e catene, sia online, sia sul territorio, creano infatti iniziative che spesso durano svariati giorni, iniziando prima e terminando dopo la giornata del Black Friday stesso.

Ma quando è esattamente il Black Friday?

 

Quando si festeggia il Black Friday?

Questo evento si festeggia solitamente verso fine novembre. Il Black Friday non ha infatti una data fissa, ma dipende da un altro evento che può anch’esso variare come data negli anni.

Il Black Friday è infatti sempre il giorno dopo quello del Ringraziamento.

Questa importante festività americana (Thanksgiving Day in inglese), ha origini nella storia delle colonie. Festa di origine cristiana, avviene sempre il quarto giovedì di novembre. In questa festa si ringrazia Dio per il raccolto ottenuto durante la stagione primaverile ed estiva.

Ecco quindi che la data del giorno del Ringraziamento e quella del Black Friday cambiano di anno in anno, seguendo comunque uno schema fisso che permette di capire da subito quando le stese avverranno.

Per il 2022 per esempio, il giorno del Ringraziamento sarà il 24 Novembre e quindi conseguentemente, il Black Friday sarà Venerdì 25 Novembre 2022.

 

Black FridayPerché Black Friday?

Perché questa giornata si chiama Black Friday, in italiano venerdì nero? Non esiste una ragione precisa, ma ben quattro, tutte interessanti e di diverse derivazioni e che risalgono ad avvenimenti del passato. Scopriamole:

Ragione 1, derivazione economica

Un tempo, i registri contabili di negozi ed attività venivano compilati a mano. Una compilazione da “amanuense”, che prevedeva che si usasse l’inchiostro nero per i conti in attivo e le positività e quello rosso per i conti in perdita e le perdite.

Visto che il giorno dopo il Ringraziamento c’erano sempre grandi acquisti ed offerte, in questa giornata il registro era sempre scritto tutto in nero, diventando così il venerdì nero per eccellenza.

Ragione 2, le conseguenze dello shopping natalizio

La seconda ragione deriva direttamente dagli anni 60. In quel periodo l’economia era molto forte e gli americani si riversavano in massa nelle strade e nei negozi il giorno dopo il Thanksgiving al fine di fare i primi acquisti di Natale. Secondo questa teoria la città da cui si sarebbe originato il tutto è Philadelphia.

Ragione 3, una giornata davvero caotica

La terza origine del venerdì nero deriva anch’essa dagli anni 60 e per la precisione dal 1961. A coniare questo nome sarebbe stata infatti la polizia di Philadelphia che, a causa di una partita di football tra Esercito e Marina si vide costretta a rimanere in strada per tutto il giorno al fine di provare  a regolamentare un afflusso e deflusso definito di proporzioni gigantesche.

Ragione 4, caos, ma per i datori di lavoro

La quarta ragione è da ascrivere ai furbetti ed al mondo del lavoro. Anche questa ragione risale a qualche decennio fa ed in particolare agli anni 50, periodo in cui i datori di lavoro notarono per la prima volta che sempre più dipendenti non si presentavano al lavoro il giorno dopo il giovedì del Ringraziamento. La ragione più probabile è in quello che oggi viene definito “ponte”, da utilizzare per un week-end lungo o per dedicarsi allo shopping.

Una ragione che portava disagio ai datori di lavoro, che consideravano quindi questo giorno come un “venerdì nero” nella gestione del negozio.

Quattro possibili ragioni, con ciascuna di esse che può essere la vera responsabile del nome. Se del nome non vi è certezza, la stessa c’è invece per quanto riguarda il “negozio” che diede il via al tutto.

 

Tutta colpa di Macy’sBlack Friday

Probabilmente una delle catene di distribuzione più famose del mondo, attiva a New York dai 1858.

Macy’s è la responsabile di quello che poi sarebbe diventato il Black Friday, anche se nella sua data di prima attuazione, lo stesso non aveva ancora l’attuale nome.

La data d’inizio del tutto è infatti il 1924, anno in cui Macy’s organizza per la prima volta il giorno dopo quello del Ringraziamento, una vera e propria parata per le strade di New York per celebrare l’inizio del periodo dedicato allo shopping natalizio.

L’organizzazione si prese un discreto rischio, visto che si trattava comunque di un giorno lavorativo, ma i risultati di affluenza e gli incassi furono ottimi, per una “prima volta” da ripetere nel tempo.

 

Dagli USA al mondo

Ci vorrà fino agli anni 80 per vedere un allargamento sovra nazionale del Black Friday. Lo stesso si estese infatti in quel periodo alle nazioni confinanti con gli Stati Uniti e con vari paesi di lingua anglofona, per poi arrivare negli anni 2000 anche grazie a Internet e la televisione anche nelle altre nazioni europee. Dal punto di vista dei negozianti e delle grandi catene il Black Friday è infatti un’occasione ideale, andando a riempire un mese un pò “morto” dal punto di vista delle occasioni di shopping.

 

Black FridayIl Black Friday in Italia

Non è ancora certo se in Italia ha avuto successo per primo il business tradizionale o digitale per quanto riguarda il Black Friday, ma entrambi i canali di vendita hanno spinto molto e beneficiato di questa opportunità.

Da un punto di vista delle vendite il Black Friday rappresenta anche da noi una grande occasione, soprattutto per quanto riguarda il settore degli acquisti impulsivi, emozionali e non pianificati.

I numeri lo testimoniamo e la somma tra gli acquisti e gli incassi online e offline stabilisce ogni anno nuovi record in tutto il mondo, per picchi di vendita e di fatturato che vengono superati anno dopo anno.

 

Non solo Black Friday

Il venerdì nero non è l’unica giornata di shopping importata dagli USA. A far compagnia a questo giorno troviamo altre due occasioni radicate negli USA ed in arrivo anche nel mercato italiano.

La prima delle due è il Cyber Monday, giornata dedicata ai soli sconti su informativo e tecnologico che avviene il primo lunedì dopo il Black Friday. La seconda, meno consolidata e conosciuta nel mercato italiano, ma presumiamo ancora per poco, è il Grey Thursday.

Il giovedì grigio è solitamente racchiuso in un’apertura speciale, serata e notturna nella sera del giovedì, giorno del Ringraziamento che antecede il Black Friday.

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