Wakanda Forever

Wakanda Forever, cosa aspettarsi dal nuovo capolavoro Marvel?

Seconda ed ultima puntata della saga di Black Panther, Wakanda Forever si prospetta come un unicum di casa Marvel. Un capolavoro annunciato, reso ancora piùWakanda Forever prezioso dalla dipartita del suo protagonista principale.

Una morte non solo cinematografica, ma reale, che ci ha provato di uno dei migliori attori tra quelli della “nuova generazione”.

Il risultato di questo triste evento è un film che si può considerare come un tributo e che finalmente in queste settimane esce nelle sale di tutto il mondo.

 

Wakanda Forever

Sequel del primo episodio pubblicato nel 2008, con protagonista Chadwick Boseman, Wakanda Forever è ora pronto per l’uscita nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Trentesimo film della serie Marvel Cinetic, questa pellicola chiude un filotto denominato “Fase Quattro”.

Wakanda Forever è il naturale proseguimento di Black Panther, film che vi consigliamo di rivedere per gustarvi al meglio la nuova puntata della serie.

Nel caso non lo voleste fare, ecco a voi un breve riassunto.

Il primo film di questa serie, uscito nel 2008 è stato diretto e co-sceneggiato da Ryan Coggler, alla direzione anche di questa nuova puntata.

La storia di Black Panther si innesta nel filone Marvel a seguito della frammentazione avvenuta in Captain America: Civil War.

 

Wakanda ForeverDa Black Panther a Wakanda Forever

Il film di Black Panther vede in fase di apertura la morte del re di Wakanda. Un avvenimento che sconvolge il paese e che richiama il giovane principe T’Challa (Chadwick Boseman) a Wakanda per diventarne il nuovo Re.

Wakanda è la location protagonista di entrambe i film. Immaginario Regno dell’Africa centro-Orientale, mostra al mondo un aspetto da paese povero, un’area desertica in cui i pochi abitanti si affannano per avere abbastanza cibo e un riparo. Una condizione di disagio che è sapientemente studiata, visto che in realtà dietro ad una sapiente “cortina fumogena” si nasconde il vero Wakanda, la nazione tecnologicamente più avanzata del mondo.

Una condizione così avanzata elargita soprattutto dalla presenza dei giacimenti di vibranio. Questo minerale alieno dalle straordinarie potenzialità ed usi è arrivato in queste terre tramite un meteorite precipitato alcuni millenni prima.

Un minerale prezioso che aiuta nello sviluppo tecnologico della civiltà di Wakanda e che è protagonista anche delle armature di un altro celeberrimo personaggio degli Avengers. Il vibranio è infatti il metallo con cui è forgiato il potentissimo ed indistruttibile scudo di Capitan America.

Nel primo film di questa mini serie T’Challa rientra a Wakanda pronto a raccogliere l’eredità del padre ed a salire sul trono di Wakanda, ma la successione non sarà proprio tranquilla.

Da questi scontri di potere nasce quindi il personaggio di Black Panther che solo grazie alla sua intelligenza e forza riuscirà a prendere il posto che merita.

Il primo film termina con Black Panther in procinto di entrare nella sede delle Nazioni Unite, pronto a svelare al mondo la verità su Wakanda, anche con lo scopo di aiutare nazioni e popoli con le tecnologie e conoscenze regalate dal vibranio.

Questo è il punto in cui ci eravamo fermati, in trepidante attesa di conoscere gli sviluppi di Wakanda e Black Panther.

 

Wakanda Forever, la trama e quello che doveva essere

Come già indicato, durante le riprese di Wakanda Forever, il protagonista, l’attore che vestiva i panni di Black Panther, Chadwick Boseman è deceduto.

Non un incidente sul set ma una terribile malattia ha tolto la vita a Boseman. L’attore ha infatti scoperto nel 2016 di avere un tumore al colon di terzo stadio, poi progredito al quarto stadio nel 2020.

Una malattia che non ha tolto voglia di vivere e di lavorare all’attore, che ha tenuto segreta la sua diagnosi informando solo pochissime persone della stessa.

Una malattia che è culminata con la dipartita dell’attore il 28 agosto 2020.

La morte di colui che impersonava Black Panther ha cambiato anche il destino di Wakanda Forever.

 

Wakanda Forever, come doveva essereWakanda Forever

L’infausto evento ha influito anche sulla trama del film. Coogler ha infatti reso noto che Black Panther 2 doveva essere la storia di Re T’Challa alle prese con la perdita di tempo e di anni dovuta al Blip causato da Thanos durante gli eventi di Avengers: Infinity War. Scomparso assieme a tanti altri eroi Marvel, è tornato solo alla fine di Endgame per aiutare nella battaglia finale.

«Il tono sarebbe stato simile – ha detto il regista – Il personaggio avrebbe sofferto per la perdita di tempo, per essere tornato dopo 5 anni. Essendo un uomo con tante responsabilità verso molte persone, tornare dopo un’assenza forzata di 5 anni sarebbe stato il focus del film. Avrebbe sofferto per il tempo in cui non aveva potuto esserci. Il dolore di questa assenza sarebbe stato uno dei temi principali della trama».

 

Wakanda Forever, com’è

In seguito alla morte dell’attore principale, lo script del sequel è stato modificato, inserendo nello stesso, in una delle fasi iniziali anche la morte di T’Challa.

Questa decisione è stata sostenuta sia dal cast sia dagli appassionati del titolo, che vedevano la stessa come un indispensabile omaggio all’attore scomparso.

La trama è stata quindi modificata ed il fulcro della storia è la morte di T’Challa e le seguenti mire espansionistiche di svariate potenze mondiali, pronte ad approfittare di questo momento di tristezza e confusione.

L’obiettivo principale è quindi quello di mettere le mani sui giacimenti di vibranio. I pericoli saranno molti e verranno da altri regni “immaginari”, come quello di Talokan e del suo re Namor che intende estendere il suo dominio e regno dal mare alla terra.

Un attacco cruento, che servirà a riportare unione nella famiglia reale di Wakanda, che si vedrà costretta a rispondere agli attacchi per difendere il regno e la popolazione.

 

Wakanda ForeverIl tributo a Chadwick Boseman

Black Panther: Wakanda Forever non è stato cancellato ma sono state apportate le dovute modifiche. Si è discusso a lungo, anche tra i fan, in merito alla possibilità di sostituire Chadwick Boseman con un altro attore, che avrebbe quindi preso il suo posto nei panni di Black Panther. Tale eventualità è stata scartata. Si è quindi optato per spostare l’attenzione su altri personaggi, onorando però, al contempo, il ricordo di Boseman. La morte di T’Challa è stata quindi inserita in Black Panther: Wakanda Forever. Con questa scelta Coogler ha voluto da una parte rendere omaggio al giovane attore, dall’altra consentire all’intero team di elaborare il lutto, accogliendo i sentimenti di tutti. “Ha creato qualcosa che potesse onorarlo portando avanti la storia”, ha dichiarato Lupita Nyong’o, l’interprete di Nakia.

Nella trama del film stesso e nel trailer sono molti i rimandi a Black Panther.

Possiamo trovare un primo tributo all’attore prematuramente scomparso già nel teaser trailer, dove la colonna sonora è rappresentata dalle note di No Woman No Cry di Bob Marley nella versione della cantante nigeriana Tems.

Il trailer contiene poi anche un tributo a T’Challa impresso su un murales e scritto in lingua wakandiana, che tradotto significa: “Il re e la pantera vivranno per sempre in noi”.

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