intel

Intel, l’azienda che costruisce il cervello dei nostri computer

Cuore e cervello dei nostri personal computer e device tecnologici, la presenza di Intel è predominante nel mondo dell’informatica. Dalla sua fondazione, Intel ha “riempito” il mercato dei processori, chip, schede madre e molto altro, grazie ad un processo di miglioramento continuo. Ma come è partito tutto?

Intel, primi passi di un imperoIntel 1974

Intel nasce dall’intuizione di due esperti, già introdotti nel settore, che capiscono che una nuova nicchia si sta aprendo. Questi visionari sono Robert Noyce e Gordon Moore (esatto, proprio quello della omonima legge che dice che la complessità di un microcircuito raddoppia ogni 18 mesi) che nel 1968 lasciano la Fairchild Semiconductors per fondare la Integrated Electronics Corporation. Nome altisonante che verrà poi poco dopo abbreviato nell’attuale e fortunato INTEL.

I due soci iniziali, prettamente tecnici, ne aggiungono poi un terzo, Andrew Grove, che gestirà la società, curando la parte finanziaria e commerciale. Un trio vincente, che porterà Intel a fornire, prima componenti per memorie e poi memorie complete (come ad esempio DRAM, SRAM e SROM).

Intel diverrà poi ciò che conosciamo attualmente solo nel 1971, anno in cui quattro ingegneri, tra cui l’italiano Federico Faggin, danno alla luce il primo microprocessore l’Intel 4004.

Prodotto che ottiene immediatamente un successo evidente, confermato anche da un volume di vendite ottenute pari a 66 milioni di dollari di ricavi.

Dalle memorie ai microprocessori

Ancora una volta è Andy Grove a decidere la rotta per il futuro; ciò avviene nel 1983, quando il presidente del consiglio d’amministrazione decide di abbandonare completamente il primo business, quello delle memorie, per dedicare totalmente le risorse aziendali alla produzione ed implementazione dei microprocessori.

A spingere questa scelta Grove e tutto il CDA è il mercato, sotto forma di IBM, in quel momento il più grande produttore di personal computer al mondo, che decide che ha bisogno di una duplice fonte di produzione per i suoi microprocessori.

La fonte di produzione primaria è individuata appunto in Intel, tramite il processore 8086. L’altro fornitore viene individuato in AMD (Advanced Micro Devices), che da quel momento diventa il competitor storico di Intel.

La crescita continua costante ed i laboratori tecnologici di Intel, gli IAL (Intel Architecture Labs) diventano i maggiori innovatori per quanto riguarda l’hardware dei personal computer. Gli IAL presentano ed introducono infatti la porta USB, il bus di comunicazione PCI e la sua evoluzione PCI Express e le prime architetture per server multiprocessori.

Intel Vs AMD

Intel ed AMD, un rapporto complesso

Le collaborazioni e gli scontri con AMD iniziano molto prima della fornitura congiunta di IBM. I marchi iniziano infatti la loro “collaborazione” nel 1976, con un accordo che permette di utilizzare la tecnologia brevettata dal concorrente senza la necessità di pagare né tantomeno informare la controparte.

La generazione Pentium

Nasce negli anni 90 il processore che cambierà i rapporti di forza tra le due aziende. Intel presenta infatti la famiglia Pentium che monopolizzerà il mercato dei processori, portando anche Intel a scontrarsi con l’antitrust per posizione dominate (se non esclusiva) sul mercato.

Non solo PC

La collaborazione di lungo termine con il produttore IBM non trattiene Intel dal provare a lavorare anche con Apple. Questa collaborazione porta infatti alla creazione nel 2006 del primo iMac. Collaborazione che continuerà ininterrottamente fino al 2020.

Intel, i brevetti e l’antitrust

Quando si lavora nel campo dell’innovazione tecnologia ed informatica è alquanto comune andare a scontrarsi con la concorrenza. Quando poi il prodotto creato è rivoluzionario ed ottiene un successo immediato e predominante, lo scontro con l’antitrust è dietro l’angolo.

Intel ovviamente negli anni si è scontrata molte volte in ambito brevetti e mercato, con risultati alterni:

  • nel 2007 Intel raggiunge un accordo trans giudiziale con Transmeta per un discorso relativo alla violazione di brevetti. Intel trova un accordo che per 250 milioni di dollari le consente di avere accesso agli stessi;
  • nel 2008 sono i processori Core 2 a finire nell’occhio del ciclone. É l’università del Wisconsin a citare Intel per un problema di violazione di brevetti.
  • è il 2009 ed Intel riceve una multa di più di un miliardo di euro dall’Antitrust europeo. L’accusa è quella di abuso di posizione dominante.
  • nello stesso anno Intel raggiunge un accordo extra giudiziale con AMD il cui scopo è quello di ritirare denunce fatte dalla stessa ad Intel.

Acquisizioni e partnership

La struttura di Intel è molto attiva per quanto riguarda acquisizioni e collaborazioni. Alle prime joint venture con IBM, in parte AMD ed Apple si aggiungono infatti negli anni molte altre partecipazioni e joint venture.

Nel 2007 Intel acquisisce infatti Havok, sviluppatore software famoso per lo sviluppo di un motore fisico che viene utilizzato in moltissimi giochi.

Nel 2008 Intel si allea con STMicroelectronics e Francisco Partners per creare Numonyx, azienda con sede in Svizzera dedicata alla produzione di memorie non volatili a semiconduttore (NOR e NAND).

Intel in maniera intelligente ha cercato collaborazioni che le permettessero di allargare il proprio campo d’azione. Una nuova interessante nicchia approcciata da Intel è stata infatti quella dei droni. A questo nuovo settore, Intel ha guardato in particolare in due ambiti:

  • Camere ad alta definizione per droni;
  • Processori dedicati per droni.

L’ingresso in queste due nuove nicchie è avvenuto grazie a partnership con le aziende leader di questo settore. In ambito camere ad alta definizione è stato infatti siglato un accordo con Qualcomm. Per quanto riguarda invece i processori per i droni, sono stati stilati accordi con DJI e Ryze Robotics.

Nonostante la crescita in numerose nicchie, è sempre quello dei microprocessori il mercato dominante di Intel.

Ciò viene dimostrato molto semplicemente vedendo le caratteristiche ed i modelli presentati da Intel stessa, in un escalation di prestazioni e potenza di calcolo.

Processori cronologia

Cronologia dei processori Intel

Tutto parte nel 1971, con il processore 4004, universalmente riconosciuto come il primo processore della storia.

A seguire, della stessa gamma e con le stesse caratteristiche di base (Processore a 4 bit o 8 bit)compaiono poi il 4040, l’8008, 8080 ed 8085.

Ma l’evoluzione continua e subito dopo avviene il primo salto, con i processori a 16 bit. Questa evoluzione porterà alla creazione dell’architettura denominata X86 che sarà alla base di processori che faranno la storia dell”informatica.

Di questa serie fanno infatti parte l’8086, 8088, 80186, 80188 e 80286.

Il passaggio ai processori a 32 bit è ormai imminente.

Processori X86 a 32bit, la piattaforma denominata IA-32

I processori a 32 bit vengono suddivisi in due diverse categorie, quelli appartenenti alla gamma 386 e quelli 486. L’evoluzione di questi due porterà poi all’uscita della futura serie Pentium.

Serie Pentium

Fortunata serie di processori prodotta dal 1993 al 1999 è considerata come la quinta generazione dell’architettura x86.

Di questa serie fanno infatti parte Pentium, Pentium MMX, Pentium II, Pentium III e ben due serie denominate Pentium Extreme Edition.

Il miglioramento continuo dei processori porta anche per la prima volta Intel a differenziare gli stessi, tra fascia “normale” e fascia “economica”, un ina suddivisione che rimarrà nel tempo.

Questa seconda serie verrà poi denominata Celeron, per un processo di differenziazione economica che continuerà per ogni nuova tipologia di processore sia in ambito pc sia per quanto riguarda i dispositivi mobili.

Core, il post Pentium

Dopo più di dieci anni di presenza della serie Pentium, la stessa viene arricchita dal lancio della serie Core, che avviene a partire dal 2006 con il Core2Duo.

La serie Core è la prima in cui Intel produce un’unica serie di processori per diverse tipologie di macchine. Il Core è infatti studiato sia per i dispositivi desktop sia per quelli mobili.

Nonostante l’unificazione delle macchine, continua però la suddivisione per fasce di prezzo, con la versione Dual Core sia come Pentium che come Celeron destinata alla fascia economica.

Un altro passo avanti avviene con la nuova generazione, che basata sull’architettura Nehalem inizia a prendere un nome composto da una lettera ed un numero.

Serie Core iX

Nascono quindi i Core i3, i5, i7 ed i7 Extreme. Per una nuova serie ancora in commercio alla data attuale.

Non solo processori per desktopIntel Xeon

Intel non produce solamente processori destinati ai computer desktop. Infatti, pur avendo unificato alcune linee di prodotto (non c’è infatti ormai più distinzione tra personal computer e notebook), i processori dedicati a settori specifici di Intel continuano ad essere presenti in varie forme.

Processori per dispositivi mobili

Il settore “hardware mobile” ha avuto uno sviluppo notevole negli ultimi anni. Ad un miglioramento delle prestazioni e miniaturizzazione dei device è corrisposto anche una nuova serie di processori.

In ambito processori per dispositivi mobili l’evoluzione di Intel è stata continua ed ha seguito quella effettuata per i PC. Intel è infatti entrata in questo mercato con la gamma Pentium, per poi lanciare la gamma Core, la Core 2 e la Core iX.

Anche per questa “nicchia” Pentium ha creato un processore di tipo economico, denominato Celeron M.

Processori per server e workstation

Non solo utenti finali, ma anche sistemi professionali. La proposta di Intel copre infatti tutti i settori in cui è richiesta capacità di elaborazione. In campo server e workstation Pentium ha infatti lanciato negli anni la serie Pentium Pro, la Pentium II Overdrive e l’intera serie Xeon.

Processori per ultrabook

Tra i computer, solo gli ultrabook hanno mantenuto una differenziazione rispetto agli altri pc. Per questa serie di computer miniaturizzati ed ottimizzati Intel ha infatti creato le serie Atom e A1X0.

Però Intel non è attiva solo nel campo dei computer e degli smartphone; i processori sono infatti ormai parte di tantissimi dispositivi elettronici e per gli stessi (dalle TV alle lavatrici, ma anche molte altre tipologie) Intel ha creato ben due serie di processori. Quella denominata Canmore e quella conosciuta come Sodaville.

Serie Intel Core

Processori Intel per computer attualmente sul mercato

Come già indicati in precedenza, in ambito processori per personal computer, quelli attualmente sul mercato sono solo quelli della serie Intel Core iX. Ma quali sono le differenze tra i vari numeri?

Vediamole, partendo da quelli “inferiori”:

Intel Core i3

Dodicesima generazione di processori della famiglia Intel, la serie i3 copre le richieste della fascia economica. Dentro questa categoria troviamo infatti processori con un numero di core cha va da 2 a 8, una frequenza massima pari a circa 4,1 GHz ed un cache massima di 12 Mb. Questi processori supportano anche una grafica integrata Intel UHD di undicesima generazione.

Sistemi intelligenti, dotati di tutte le caratteristiche indispensabili e perfetti per le esigenze generiche quotidiane.

Intel Core i5

Ulteriore sviluppo della dodicesima generazione di processori, per componentistica pensata per usi più impegnativi, come quelli ad esempio della grafica 4K. In questa categoria finiscono infatti processori con frequenze turbo massime pari a 4.40 Ghz per dispositivi dotati di una cache che arriva fino a 18 Mb. Anche le caratteristiche grafiche sono di primo livello con supporto alla modalità UHD.

Intel Core i7

Potenza fino ad 8 core per attività di computing esigenti. Tutto questo e molto di più è presente nella famiglia i7. Si tratta infatti di una famiglia di processori che supporta fino a 12 core, per una frequenza turbo massima che può arrivare fino a quasi 5 Ghz.

Soluzioni tecnologicamente avanzate, per macchine studiate per usi impegnativi, sia dal punto di vista computazionale sia da quello grafico.

Intel Core i9

Intel-Core

Ulteriore evoluzione per una serie di chip che non si ferma di fronte a niente, grazie ai 16 core attivi. Questa potenza di calcolo permette di lavorare con Video 4K in Ultra-HD. Componente perfetto per i computer gaming e chi fa editing video, questo processore ha una frequenza turbo massima superiore ai 5 GHz ed una cache che arriva fino a 30 Mb. Il comparto grafico è ovviamente di primo livello.

Intel Core Serie X

Il non plus ultra delle CPU, con la possibilità di avere fino a 18 core per prestazioni senza limiti. Frequenza base e massima del processore altissima si abbinano a più di 20 Mb di cache per prestazioni di altissimo livello, come quelle richieste dal gaming estremo e la creazioni di contenuti video ad altissima risoluzione.

Intel e l’evoluzione dell’informatica

Si sono poche ditte che possono dire di essere state testimoni ed artefici dell’evoluzione informatica degli ultimi 30 anni. Dal punto di vista hardware, Intel è sicuramente una di queste, per un azienda che grazie anche alla continua innovazione punta ad essere leader anche in futuro. L’evoluzione di Intel non si è infatti mai fermata, con l’azienda che sta puntando nel futuro a rimanere leader anche nell’ambito IoT (Internet of Things) nuova frontiera dell’internet 4.0).

Vuoi acquistare questo prodotto?

Perché Sceglierci
Clienti Soddisfatti