Un plotter è una stampante di grande formato progettata per riprodurre disegni tecnici, planimetrie, mappe e rendering su supporti fino al formato A0 (841 x 1189 mm). Per capire come scegliere un plotter servono tre informazioni prima di guardare qualsiasi modello: il formato massimo delle tavole che si stampano, il numero di stampe settimanali e il tipo di contenuto (solo linee CAD oppure anche rendering a colori). La larghezza del rotolo, espressa in pollici, determina il formato massimo; la velocità, espressa in stampe A1 all'ora, determina quanto tempo si perde davanti alla macchina. Questa guida spiega ogni parametro con numeri concreti e chiude con tre profili d'uso reali.
Una precisione utile fin da subito: in questo articolo parliamo di plotter da stampa (stampanti tecniche a getto d'inchiostro per CAD e GIS), non di plotter da taglio, che invece incidono vinile, carta o tessuto con una lama e servono per insegne, adesivi e decorazioni.
📑 In questa guida
- Cos'è un plotter oggi
- I formati carta: A0, A1, A2 e cosa ci stampi
- Plotter 24 o 36 pollici: la larghezza del rotolo decide tutto
- Gli altri criteri che contano davvero
- Quanto costa un plotter: acquisto e gestione
- Tre profili d'uso e i plotter più adatti
- Checklist rapida prima dell'acquisto
- Domande frequenti
Cos'è un plotter oggi e in cosa differisce da una stampante
Il plotter moderno è una stampante tecnica a getto d'inchiostro alimentata a rotolo, ottimizzata per la precisione delle linee e per i formati grandi. Il nome deriva dai primi plotter a penna, che tracciavano fisicamente le linee muovendo una penna sugli assi X e Y del foglio. Oggi le penne sono state sostituite da testine inkjet ad alta risoluzione, ma il nome è rimasto, anche nei listini dei produttori: HP chiama la sua gamma DesignJet "large-format printers", mentre studi tecnici e uffici continuano a dire semplicemente "plotter". Anche il glossario tecnico di Lenovo definisce il plotter come una stampante di grande formato per disegni di ingegneria e progetti architettonici.
Le differenze pratiche rispetto a una normale stampante da ufficio sono quattro:
- Alimentazione a rotolo: la carta arriva da una bobina e viene tagliata automaticamente a misura, quindi la lunghezza della stampa è quasi libera.
- Precisione di linea: i plotter HP DesignJet dichiarano un'accuratezza di linea di ±0,1%, fondamentale quando una tavola viene misurata in scala con lo scalimetro.
- Linguaggi di stampa tecnici: supportano HP-GL/2 e HP-RTL, gli standard di esportazione dei software CAD e GIS, oltre a PDF, TIFF e JPEG.
- Gestione di file pesanti: dispongono di memoria dedicata all'elaborazione di tavole con molti livelli, ortofoto e mappe raster.
I formati carta per plotter: A0, A1, A2 e cosa ci stampi davvero
I formati della serie A sono definiti dalla norma internazionale ISO 216: il formato A0 misura esattamente 1 metro quadrato e ogni formato successivo è la metà del precedente, ottenuta piegando il foglio sul lato lungo. Ecco perché un A0 contiene esattamente due A1, quattro A2 e sedici A4. La voce di Wikipedia sui formati carta riporta l'intera serie con le relative proporzioni.
| Formato | Misure (mm) | Superficie | Uso tipico in studio |
|---|---|---|---|
| A0 | 841 x 1189 | 1 m² | Tavole architettoniche di progetto, mappe GIS, poster per concorsi e cantieri |
| A1 | 594 x 841 | 0,5 m² | Il formato più diffuso per planimetrie, prospetti, sezioni e disegni esecutivi |
| A2 | 420 x 594 | 0,25 m² | Particolari costruttivi, tavole di dettaglio, schemi impiantistici |
| A3 | 297 x 420 | 0,125 m² | Copie di lavoro, revisioni, allegati a relazioni tecniche |
| A4 | 210 x 297 | 0,0625 m² | Relazioni, computi, documentazione amministrativa |
Il dato chiave per la scelta è questo: l'A1 è il formato di lavoro quotidiano nella maggior parte degli studi tecnici italiani, mentre l'A0 serve per le tavole di presentazione, le pratiche edilizie più complesse, la cartografia e i lavori pubblici. Chi stampa A0 anche solo una volta al mese deve già orientarsi su un plotter adatto a quel formato, perché le alternative sono la copisteria o la divisione della tavola in più fogli.
Ogni formato della serie A è esattamente la metà del precedente: un A0 contiene due A1, quattro A2 e otto A3.
Plotter 24 o 36 pollici: perché la larghezza del rotolo decide tutto
La larghezza massima del rotolo è il parametro che stabilisce il formato più grande stampabile da un plotter. I plotter tecnici si dividono in due classi principali: 24 pollici (610 mm) e 36 pollici (914 mm). Esistono anche modelli da 44 pollici (1118 mm) e oltre, ma sono destinati soprattutto a grafica, cartellonistica e centri stampa.
| Larghezza rotolo | Formato massimo | Perché | Per chi |
|---|---|---|---|
| 24" (610 mm) | A1 | Il lato corto dell'A1 (594 mm) entra nei 610 mm del rotolo; il lato corto dell'A0 (841 mm) no | Liberi professionisti, piccoli studi, uffici tecnici di cantiere |
| 36" (914 mm) | A0 | Il lato corto dell'A0 (841 mm) entra nei 914 mm del rotolo, con margine | Studi di architettura e ingegneria, enti pubblici, aziende GIS |
C'è un vantaggio dei 36 pollici che spesso viene sottovalutato: su un rotolo da 914 mm l'A1 si stampa in orizzontale, con il lato lungo (841 mm) in larghezza. La stampa occupa così solo 594 mm di rotolo invece di 841 mm, quindi il plotter avanza meno carta e completa la tavola in meno tempo. Per chi stampa molti A1, un plotter da 36 pollici non è solo "più grande": è anche più efficiente sul formato di tutti i giorni.
Gli altri criteri per scegliere un plotter
Stabilito il formato, la scelta si gioca su sei parametri tecnici. Conviene valutarli in quest'ordine, perché il primo incide sul lavoro quotidiano molto più dell'ultimo.
1. Velocità: guarda le stampe A1 all'ora, non solo i secondi
La velocità di un plotter si misura in secondi per pagina A1 e in stampe A1 all'ora. Il secondo dato è più utile, perché include i tempi di elaborazione, taglio e avanzamento tra una tavola e l'altra. Un esempio concreto: per stampare un set di 50 tavole A1 un plotter da 81 stampe A1/ora impiega circa 37 minuti, uno da 120 stampe A1/ora circa 25 minuti e uno da 180 stampe A1/ora circa 17 minuti. Su un singolo elaborato la differenza è minima; su una consegna di commessa diventa mezz'ora di lavoro.
2. Inchiostri: 4 colori o 6 colori
I plotter a 4 inchiostri (ciano, magenta, giallo, nero) sono ottimizzati per il disegno al tratto e per stampe a colori di uso corrente. I plotter a 6 inchiostri aggiungono tipicamente un grigio dedicato e un nero fotografico accanto al nero opaco: il grigio produce scale di grigi neutre e linee sottili più pulite, il nero fotografico dà profondità a rendering e ortofoto su carta lucida. Se presenti spesso render ai clienti o stampi mappe con molte campiture, il sesto inchiostro si nota.
3. Memoria ed elaborazione dei file
Una tavola CAD con riferimenti esterni, retini e immagini raster può superare facilmente centinaia di megabyte. I plotter professionali dichiarano una memoria di elaborazione: per esempio 64 GB di memoria virtuale sull'HP DesignJet T930 e 128 GB per l'elaborazione dei file sull'HP DesignJet T1600. Più memoria significa code di stampa che non si bloccano quando più colleghi inviano file pesanti contemporaneamente.
4. Connettività: rete prima di tutto
In uno studio con più postazioni il plotter deve stare in rete. La porta Gigabit Ethernet è lo standard dei modelli professionali e permette a tutti di stampare senza passare da un PC dedicato. Il Wi-Fi e il Wi-Fi Direct sono utili per stampare da tablet e smartphone, soprattutto in cantiere. Vale la pena verificare anche la compatibilità con i propri software: AutoCAD, Revit, QGIS e i principali applicativi CAD e BIM stampano tramite i driver HP-GL/2 o PDF.
5. Scanner integrato: plotter o multifunzione?
Un plotter multifunzione integra uno scanner a larghezza piena che digitalizza tavole cartacee, disegni a mano, vecchie planimetrie catastali e copie con annotazioni. Per chi lavora su ristrutturazioni e pratiche edilizie, dove l'archivio storico è spesso solo su carta, è una funzione che elimina un passaggio in copisteria. Se invece lavori solo su progetti nativi digitali, un plotter di sola stampa è sufficiente.
6. Gestione dell'uscita, ingombro e volume settimanale
Un impilatore integrato raccoglie le tavole già piane e ordinate: senza, le stampe finiscono in un cestello e vanno raccolte a mano una a una. Va poi considerato lo spazio fisico: un plotter da 36 pollici su piedistallo occupa circa 140 x 92 cm e può pesare quasi 90 kg. Infine, HP indica per ogni modello un volume medio di stampa settimanale consigliato: per il T930 il riferimento è di circa 200 tavole A1 a settimana, utile per capire se la macchina è dimensionata sul proprio carico di lavoro.
Quanto costa un plotter: acquisto e costi di gestione
Il costo totale di un plotter è composto da tre voci: prezzo d'acquisto, inchiostri e carta. Un plotter tecnico professionale nuovo da 36 pollici supera facilmente i 4.000 euro: a ottobre 2026, per esempio, l'HP DesignJet T1600 nuovo compare su MediaWorld a circa 4.480 euro. I modelli da 24 pollici di fascia d'ingresso partono da poche centinaia di euro, ma sono pensati per volumi bassi e non integrano scanner, impilatore o sei inchiostri.
Sui costi di gestione due accorgimenti fanno la differenza:
- Cartucce separate per colore: si sostituisce solo l'inchiostro esaurito. Sui modelli professionali le cartucce sono disponibili anche in capacità da 300 ml, che riducono il costo per millilitro rispetto ai formati piccoli.
- Rotoli lunghi: i plotter da 36 pollici accettano rotoli fino a 91,4 metri, che significano meno cambi e meno scarti di inizio rotolo.
La terza strada, sempre più scelta da studi e uffici tecnici, è il plotter ricondizionato: una macchina professionale proveniente da fine leasing o rinnovo del parco aziendale, revisionata, testata in tutte le funzioni e venduta con garanzia. Il risparmio rispetto al nuovo arriva spesso intorno al 50%, con le stesse prestazioni di stampa. Se vuoi capire come funziona il processo, abbiamo spiegato cosa significa ricondizionato in una pagina dedicata.
Tre profili d'uso e i plotter più adatti a ciascuno
Mettiamo in pratica i criteri. Abbiamo individuato tre profili tipici di studio tecnico e, per ciascuno, il plotter HP DesignJet che risponde meglio alle esigenze. Prima la tabella di confronto, poi le schede.
| Parametro | HP DesignJet T830 | HP DesignJet T930 | HP DesignJet T1600 |
|---|---|---|---|
| Rotolo | 24" (610 mm) | 36" (914 mm) | 36" (914 mm) |
| Formato max | A1 | A0 | A0 |
| Velocità A1 | 26 s · 81 A1/ora | 21 s · 120 A1/ora | 19,3 s · 180 A1/ora |
| Inchiostri | 4 (CMYK) | 6 (con grigio e nero foto) | 6 (con grigio e nero foto) |
| Scanner/copia | Sì, fino a 600 dpi | No | No |
| Uscita | Cestello + vassoio A4/A3 | Impilatore 50 fogli | Impilatore 100 fogli |
| Connettività | Gigabit Ethernet, Wi-Fi, Wi-Fi Direct, USB | Gigabit Ethernet | Gigabit Ethernet |
| Risoluzione | Fino a 2400 x 1200 dpi ottimizzati su tutti e tre i modelli | ||
La gamma HP DesignJet serie T copre tutti i formati tecnici, dall'A1 compatto all'A0 ad alto volume. Foto: HP Inc.
Profilo 1: libero professionista o piccolo studio che lavora fino all'A1
Il geometra, l'ingegnere o l'architetto che lavora da solo o con un collaboratore stampa soprattutto tavole A1 per pratiche edilizie, ristrutturazioni e direzione lavori. Gli serve una macchina compatta, che possa stare anche in un ufficio piccolo o in un container di cantiere, e che sappia digitalizzare le tavole cartacee che riceve dai clienti o recupera dagli archivi comunali. Qui un plotter multifunzione da 24 pollici è la scelta più sensata: stampa, scansione e copia in un solo dispositivo, con il vassoio A4/A3 che lo trasforma anche nella stampante quotidiana dello studio.
Profilo 1 · Studio compatto
HP DesignJet T830 24" Multifunzione Ricondizionato
Stampa, scansiona e copia fino all'A1 in un solo dispositivo. Il plotter tecnico più versatile per chi ha poco spazio e tanto archivio cartaceo.
- Formato maxA1 · rotolo 24"
- Velocità26 s/A1 · 81 A1/ora
- ScannerIntegrato, fino a 600 dpi
- ConnettivitàEthernet, Wi-Fi, USB
Ideale per: geometri, liberi professionisti, uffici tecnici di cantiere, chi digitalizza tavole cartacee.
Profilo 2: studio di architettura o ingegneria che stampa anche A0
Lo studio con tre o più progettisti produce tavole A1 ogni giorno e tavole A0 per presentazioni, concorsi, varianti e progetti pubblici. Ha bisogno di un plotter da 36 pollici in rete, condiviso tra le postazioni, con sei inchiostri per rendere bene i render e un impilatore che tenga in ordine i set di tavole. Il volume tipico, qualche decina di tavole al giorno, rientra pienamente nel dimensionamento di una macchina da 120 stampe A1 all'ora.
Profilo 2 · Studio professionale
HP DesignJet T930 36" Ricondizionato
Il 36 pollici equilibrato per CAD e GIS: formato A0, sei inchiostri HP e impilatore integrato che consegna le tavole piane e già fascicolate.
- Formato maxA0 · rotolo 36"
- Velocità21 s/A1 · 120 A1/ora
- Inchiostri6, con grigio e nero foto
- UscitaImpilatore 50 fogli
Ideale per: studi di architettura e ingegneria, uffici tecnici comunali, aziende che lavorano con mappe GIS e rendering.
Profilo 3: studio strutturato o ufficio tecnico ad alto volume
Lo studio associato, la società di ingegneria o l'ufficio tecnico di un'impresa di costruzioni stampa set completi di commessa, spesso con scadenze ravvicinate e più persone in coda sulla stessa macchina. Qui contano soprattutto la velocità e la capacità di elaborare file pesanti senza rallentare: 180 stampe A1 all'ora, 128 GB per l'elaborazione dei file e un impilatore da 100 fogli trasformano un pomeriggio di stampa in pochi minuti.
Profilo 3 · Alto volume
HP DesignJet T1600 36" Ricondizionato
Il più veloce dei tre: pensato per chi consegna set di tavole completi ogni settimana e non può aspettare la coda di stampa.
- Formato maxA0 · rotolo 36"
- Velocità19,3 s/A1 · 180 A1/ora
- Elaborazione128 GB file processing
- UscitaImpilatore 100 fogli
Ideale per: studi associati, società di ingegneria, uffici tecnici di imprese edili, enti con grandi volumi di stampa.
Le specifiche complete di ciascun modello sono disponibili anche sulle pagine ufficiali HP: documentazione HP DesignJet T830, specifiche HP DesignJet T930 e documentazione HP DesignJet T1600.
Checklist rapida: come scegliere un plotter in 6 domande
Stampare internamente le tavole elimina i tempi di attesa della copisteria e permette revisioni immediate.
- Qual è il formato più grande che stampo almeno una volta al mese? A1 → 24 pollici. A0 → 36 pollici.
- Quante tavole A1 stampo a settimana? Fino a qualche decina basta un modello da 80 A1/ora; oltre le 150 conviene puntare a 120 o 180 A1/ora.
- Quante persone stampano sullo stesso plotter? Con più di due postazioni servono rete Gigabit Ethernet e memoria di elaborazione abbondante.
- Stampo solo linee o anche rendering e mappe a colori? Per i rendering frequenti i 6 inchiostri fanno la differenza.
- Devo digitalizzare tavole cartacee? Se sì, valuta un plotter multifunzione con scanner integrato.
- Quanto spazio ho in studio? Misura l'area: un 36 pollici su piedistallo occupa circa 140 x 92 cm, più lo spazio per caricare il rotolo.
Un'ultima nota: il plotter è veloce quanto il computer che gli invia i file. Se le tavole impiegano minuti ad aprirsi in AutoCAD o Revit, il collo di bottiglia è la postazione. Nel nostro catalogo trovi PC desktop e workstation ricondizionati adatti al CAD, da abbinare a monitor di grande diagonale per lavorare comodamente sulle tavole.
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Domande frequenti sulla scelta del plotter
Che differenza c'è tra un plotter A0 e un plotter A1?
Un plotter A0 e un plotter A1 si distinguono per la larghezza massima del rotolo che accettano. Il plotter A1 usa rotoli da 24 pollici (610 mm) e può stampare al massimo il formato A1, che misura 594 x 841 mm. Il plotter A0 usa rotoli da 36 pollici (914 mm) e stampa fino al formato A0, che misura 841 x 1189 mm, cioè esattamente 1 metro quadrato. Un plotter A0 stampa anche tutti i formati inferiori, A1 compreso, e può stampare l'A1 in orizzontale consumando meno carta. Un plotter A1 invece non può stampare un A0 in un unico foglio.
Quanto costa un plotter per uno studio tecnico?
Il prezzo di un plotter per studio tecnico dipende da formato, velocità e funzioni. I plotter da 24 pollici di fascia d'ingresso nuovi partono da circa 600 euro, ma sono pensati per bassi volumi. Un plotter professionale da 36 pollici nuovo supera facilmente i 4.000 euro: a ottobre 2026 l'HP DesignJet T1600 nuovo è proposto intorno ai 4.480 euro. Su Messoanuovo.it i plotter HP DesignJet ricondizionati Grado A partono da 1.299 euro per il T830 multifunzione 24 pollici, 1.899 euro per il T930 da 36 pollici e 2.299 euro per il T1600 da 36 pollici, IVA inclusa e con garanzia 12 mesi. Ai costi d'acquisto vanno aggiunti inchiostri e rotoli di carta.
Un plotter da 36 pollici può stampare anche in A1, A3 e A4?
Sì, un plotter da 36 pollici stampa tutti i formati della serie A, dall'A0 fino all'A4. I formati inferiori si stampano dal rotolo, con taglio automatico a misura, oppure tramite l'alimentazione a fogli singoli presente su molti modelli. L'HP DesignJet T930 e l'HP DesignJet T1600, per esempio, supportano fogli standard A4, A3, A2, A1 e A0. Il vantaggio del 36 pollici sull'A1 è che il foglio può essere stampato in orizzontale, con il lato lungo di 841 mm disposto sulla larghezza del rotolo da 914 mm: la macchina avanza meno carta e completa la tavola più rapidamente rispetto a un 24 pollici.
Meglio un plotter a 4 o a 6 inchiostri per le tavole CAD?
Un plotter a 4 inchiostri (ciano, magenta, giallo e nero) è sufficiente per tavole CAD al tratto, planimetrie e disegni esecutivi con poche campiture. Un plotter a 6 inchiostri, come l'HP DesignJet T930 o il T1600, aggiunge un grigio dedicato e un nero fotografico accanto al nero opaco. Il grigio rende le scale di grigi più neutre e le linee sottili più pulite, mentre il nero fotografico migliora contrasto e profondità su carta lucida. La scelta dei 6 inchiostri conviene a chi stampa spesso rendering, ortofoto, mappe GIS a colori o tavole di presentazione per clienti e concorsi.
Conviene acquistare un plotter ricondizionato?
Un plotter ricondizionato conviene quando si cerca una macchina professionale a un prezzo vicino a quello di un modello d'ingresso. I plotter ricondizionati provengono in genere da contratti di leasing scaduti o dal rinnovo del parco macchine aziendale, e vengono revisionati e testati in tutte le funzioni prima della vendita. Su Messoanuovo.it i plotter ricondizionati Grado A sono forniti con testina e cartucce verificate e funzionanti, garanzia di 12 mesi estendibile a 24 mesi, reso entro 30 giorni e fattura con IVA. Il risparmio rispetto al nuovo arriva spesso intorno al 50%, con le stesse prestazioni di stampa del modello originale.
Quale plotter HP DesignJet scegliere per il mio studio?
La scelta del plotter HP DesignJet dipende da formato e volume di stampa. L'HP DesignJet T830 da 24 pollici è adatto a liberi professionisti e piccoli studi che stampano fino all'A1 e devono anche scansionare tavole cartacee, grazie allo scanner integrato fino a 600 dpi. L'HP DesignJet T930 da 36 pollici è indicato per studi di architettura e ingegneria che stampano anche in A0, con 6 inchiostri e 120 stampe A1 all'ora. L'HP DesignJet T1600 da 36 pollici è pensato per studi strutturati e uffici tecnici ad alto volume, con 180 stampe A1 all'ora e impilatore da 100 fogli. Tutti e tre sono disponibili ricondizionati Grado A nella sezione plotter di Messoanuovo.it.





